Disturbi psicologici

Disturbi psicologici. Quando la realtà supera la propria capacità di farvi fronte è possibile trovarsi in una condizione dolorosa che non è sempre possibile superare da soli. Chiunque, infatti, nel corso della propria vita, può attraversare un momento difficile legato a situazioni affettive, relazionali, familiari, lavorative. Può vivere una crisi dovuta ad una fase evolutive, a eventi traumatici o a conflitti.

In altri casi la sofferenza psicologia può essere qualcosa di più antico e profondo che sembra di conoscere da sempre.

 

In entrambe queste situazioni può essere utile rivolgersi ad uno psicologo per evitare il radicarsi di sensazioni penose o per provare a capire le cause del proprio disagio.
L’intervento dello psicologo può permettere una maggiore conoscenza di sé, può favorire un cambiamento, aiutare a recuperare le proprie risorse, trovare un supporto.

 

Lo psicologo parte dalla situazione che la persona sta vivendo considerando anche la sua storia personale, i suoi desideri, le sue paure. Cerca quindi di favorire una presa di contatto con aspetti di sé non ancora completamente consapevoli. Di dare voce ad aspetti poco ascoltati  e accolti. Di cercare, insieme al paziente, un significato a quello che sente.

 

I disturbi psicologici possono esprimersi in diversi modi, di seguito alcune forme attraverso le quali può manifestarsi. 
Disagio psicologico

Il disagio psicologico può essere considerato una sofferenza dovuta a normali sentimenti quali paura, ansia, tristezza, insicurezza, smarrimento. Questi, pur non rappresentando una specifica diagnosi psicologica, in alcuni momenti della vita possono assumere tuttavia un carattere più persistente ed invalidante ricadendo in modo significativo sulla qualità di vita. Ci si può accorgere di tendere a  ripetere  situazioni disfunzionali e dolorose.

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Disturbi dell'umore

I disturbi dell’umore comprendono disturbi che si manifestano solo con sintomi depressivi e disturbi che comportano invece anche sintomi maniacali.
Quelli depressivi sono caratterizzati da tristezza, basso tono dell’umore, sentimenti e pensieri negativi.
I disturbi maniacali comprendono periodi di eccessiva e immotivata euforia nei quali risulta difficile regolare le proprie emozioni.

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Disturbi alimentari

I disturbi del comportamento alimentare comprendono diverse modalità disfunzionali di rapportarsi con il cibo. Possono quindi incidere negativamente sia sul corpo che sulla vita affettiva e relazionale. Possono essere legate ad altre forme di disagio.
Rientrano nei disturbi del comportamento alimentare: l’anoressia, la bulimia, il disturbo da alimentazione Incontrollata (conosciuto anche come Binge Eating Disorder), e i disturbi dell’alimentazione non altrimenti specificati (NAS).

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Disturbi d'ansia

Provare ansia e paura fa parte della vita. L’ansia si riferisce ad una minaccia futura. La paura, invece, è la risposta ad un pericolo immediato, reale o percepito. Sono quindi, entrambe, emozioni molto utili, ma in alcuni casi possono diventare disfunzionali rendendo difficile il nostra adattamento all’ambiente. Sono classificati come disturbi d’ansia: disturbi di panico e agorafobia, fobie specifiche, fobie sociali,  disturbo d’ansia generalizzato, disturbo ossessivo compulsivo, disturbo post-traumatico da stress.

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Disturbi somatoformi

I problemi psicologici possono manifestarsi in forma fisica. Quando, infatti, si sperimentano sintomi fisici per i quali non è individuabile alcuna causa organica si può parlare di disturbi somatoformi. Questi disturbi possono quindi portare a ricercare le cure mediche senza alcun risultato. Comprendono il disturbo algico, il dismorfismo corporeo, l’ipocondria, il disturbo di somatizzazione, il disturbo di conversione.

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Disturbi di personalità

I disturbi di personalità sono disturbi psicologici caratterizzati da modalità di comportamento e di esperienze interiori persistenti, pervasive e inflessibili. Si possono manifestare quindi nell’aspetto cognitivo, nell’espressione delle emozioni, nelle relazioni con gli altri e nel controllo degli impulsi. Comprendono: il disturbo paranoide, il disturbo schizoide, il disturbo schizotipico, il disturbo borderline, il disturbo istrionico, il disturbo narcisistico, il disturbo antisociale, il disturbo evitante, il disturbo dipendente, il disturbo ossessivo-compulsivo.

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I disturbi sessuali e dell'identità di genere

Ciascun essere umano è un essere sessuato con preferenze e fantasie che talvolta possono sorprenderci e persino scandalizzarci, ma che di solito fanno parte del funzionamento sessuale normale. Quando invece desideri o fantasie hanno, su noi stessi o sugli altri, effetti indesiderati o dannosi, possono essere qualificati come patologie.

I disturbi sessuali sono stati classificati in tre gruppi principali. Le disfunzioni sessuali comprendono: disturbi del desiderio sessuale, disturbi dell’eccitazione sessuale, disturbi dell’orgasmo e disturbi da dolore sessuale.

Il disturbo dell’identità di genere può riguardare le persone che, di solito fino dalla prima infanzia, sentono di appartenere al sesso opposto.

Le parafilie comprendono: il feticismo, il feticismo di travestimento, la pedofilia, il voyeurismo, l’esibizionismo, il frotteurismo, il sadismo e il masochismo sessuale.

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