Consultazione e colloqui psicologici

Gli interventi proposti dallo psicologo sono la consultazione e i colloqui psicologici per adolescenti e adulti.

Consultazione

Consultazione e colloqui psicologici sono due strumenti diversi che vengono scelti dallo psicologo in base alle necessità del paziente.

 

A chi è rivolta

La Consultazione è rivolta alle persone in condizioni di disagio psicologico: disturbi d’ansia, attacchi di panico, fobie, stati depressivi, disturbi alimentari, disturbi psicosomatici, disturbi sessuali, ecc. E’ indirizzata ad adolescenti, adulti e coppie in difficoltà.

 

Motivi della consultazione

I motivi per i quali avviene la consultazione possono essere problemi affettivi, relazionali o familiari. Crisi legate a fasi evolutive della vita, a situazioni traumatiche o conflittuali che si verificano sul lavoro o in famiglia.

 

Cos’è

La consultazione è, innanzitutto, un incontro che intende offrire alla persona l’ascolto informato di un professionista. Ha lo scopo di promuovere un modo diverso di confrontarsi con il proprio vissuto e col proprio disagio. Consente di interrogarsi sulle sue origini e sui significati attuali che può avere assunto.

 

Obiettivi

La consultazione si propone di favorire una maggiore comprensione della situazione che la persona sta vivendo e di individuare i più adeguati modelli di intervento.

Generalmente si svolge nell’ambito di due o tre incontri. In seguito a questi avviene una restituzione di quanto è emerso nel corso dei colloqui. Nel caso in cui si individuasse la necessità di svolgere un lavoro di più lunga durata, lo psicologo indicherà quindi i tipi d’intervento ritenuti più adeguati.

Qualora ritenga opportuno che la persona sia seguita da uno specialista diverso, per competenze e formazione, fornirà indicazioni sulle varie possibilità di supporto psicologico offerte dai Servizi, pubblici e privati, presenti sul territorio.

Colloqui psicologici

I colloqui psicologici possono essere proposti al paziente alla fine del processo diagnostico.

Lo scopo dell’intervento è quello di accompagnare la persona favorendo, attraverso lo scambio e il confronto con lo psicologo, una presa di contatto con aspetti di sé non pienamente coscienti.

Il colloquio clinico può avere quindi un approccio diagnostico, terapeutico e di orientamento. Permette infatti una conoscenza diretta della dinamica interpersonale del paziente.